Monica Secca

Tricopigmentazione
correttiva

Si interviene su una tricopigmentazione fatta male da qualcun altro: colore virato, punti troppo grossi, attaccatura sbagliata, pigmento andato troppo in profondità. È il lavoro più difficile dell’area, e l’unico che non ha un listino.

su consulenza ogni caso è diverso
Immagine d’atmosfera generata: valutazione allo specchio di una precedente tricopigmentazione
Su misura
Ogni caso è diverso
40–60 gg
Attesa fra le sedute
Consulenza
Obbligatoria prima di tutto

Il trattamento

Che cos’è un trattamento correttivo.

Una tricopigmentazione può venire male per tre ragioni diverse, e capire quale è successa cambia tutto il lavoro di correzione: lo strumento sbagliato, la profondità sbagliata o la quantità sbagliata.

Correggere non vuol dire coprire con altro pigmento. Spesso significa il contrario: aspettare che il colore vecchio si schiarisca, neutralizzarne la tonalità e solo dopo ricostruire. Per questo un correttivo può durare più a lungo di un lavoro fatto da zero.

Il percorso

Cosa aspettarti, passo per passo.

01

Prima si analizza.

La consulenza serve a capire cosa è stato fatto, con quale strumento e a quale profondità. Non si può stimare il lavoro da una fotografia.

02

Poi si aspetta.

Fra una seduta e l’altra passano 40–60 giorni. Sul tessuto già lavorato l’attesa conta ancora di più.

03

Infine si definisce il limite.

Non tutti i lavori sono correggibili fino a sembrare mai stati fatti. Quanto si può recuperare si stabilisce guardando.

Valutazione

Il preventivo nasce dalla consulenza.

Non esiste un listino unico: numero di sedute e risultato raggiungibile dipendono dal pigmento precedente e da quanto è profondo.

Su consulenza

La valutazione in studio è obbligatoria prima di iniziare.